Apprendere più serenamente, un passo alla volta

Prima di imparare a leggere e scrivere, il bambino sviluppa abilità legate al linguaggio e ai suoni delle parole. Con l’ingresso alla scuola primaria possono emergere difficoltà nella lettura, nella scrittura o nel calcolo. Capire dove si trova la difficoltà aiuta a scegliere il sostegno più adatto, senza anticipare conclusioni.

Prima e dopo l 'ingresso alla primaria

Questa pagina riunisce due situazioni che spesso vengono confuse. Prima della primaria si possono osservare abilità che preparano agli apprendimenti; quando l’insegnamento di lettura, scrittura e calcolo è iniziato, si possono valutare anche le difficoltà che emergono in queste attività.

PRIMA

DURANTE LA SCUOLA DELL'INFANZIA

Osservo soprattutto il linguaggio e il modo in cui il bambino riconosce e manipola i suoni delle parole: per esempio se nota somiglianze tra parole, le divide in sillabe o le ricompone. Sono abilità utili per avvicinarsi alla lettura e alla scrittura.

DOPO

DURANTE LA SCUOLA PRIMARIA

Le difficoltà possono riguardare la precisione e la rapidità nella lettura, la scrittura delle parole o le prime abilità di calcolo. Per comprenderle contano il percorso scolastico, l’età e il quadro complessivo del bambino.

durante l'età prescolare

Cosa può attirare l'attenzione prima della primaria

Nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia le abilità che preparano agli apprendimenti diventano più osservabili. Alcune fragilità possono emergere anche prima, soprattutto quando sono già presenti difficoltà di linguaggio.

Fa fatica a riconoscere che due parole iniziano o finiscono con un suono simile.

Gli riesce difficile dividere una parola in sillabe o unire sillabe per formare una parola.

Giocare con rime, suoni e parole richiede molto aiuto.

La pronuncia, le frasi o il racconto sono ancora difficili da comprendere per persone esterne alla famiglia.

Le attività che richiedono di tenere a mente e manipolare i suoni delle parole risultano faticose


Questi esempi non sono una lista da spuntare né utile per una diagnosi autonoma.

Quando leggere, scrivere o calcolare diventa troppo faticoso

Segnali durante la scuola primaria

Dopo l’inizio dell’insegnamento, alcune difficoltà possono diventare più visibili nei compiti e nella vita scolastica. Ecco come possono presentarsi, senza che un singolo errore definisca il problema.

LETTURA

  • Legge lentamente o con molte esitazioni.
  • Confonde alcune lettere o fatica a riconoscere combinazioni di lettere.
  • Salta, aggiunge o modifica parti delle parole.
  • La fatica nel leggere rende difficile seguire il testo o il compito.

SCRITTURA

  • Nelle parole scritte sostituisce, omette o inverte lettere o parti di parola.
  • Doppie, accenti e apostrofi restano spesso difficili.
  • Il dettato e la scrittura richiedono molto tempo e attenzione.
  • Può essere difficile trasformare i suoni ascoltati nelle lettere corrispondenti.

CALCOLO

  • Memorizzare le tabelline o recuperarle richiede molta fatica.
  • Le operazioni semplici, soprattutto a mente, risultano lente o difficili.
  • Alcuni numeri vengono confusi o scritti in modo invertito.

Nella grafia è particolarmente importante capire quale sia l'origine della difficoltà e quali professionisti sia opportuno coinvolgere. Non tutto ciò che compare in quest'area è di pertinenza esclusivamente logopedica. Se la difficoltà riguarda soprattutto il gesto grafico, l'organizzazione nello spazio, l'attenzione o altri aspetti dello sviluppo, è importante comprenderla insieme ai professionisti competenti.

cosa posso valutare e sostenere

Partiamo dalle abilità

La valutazione aiuta a mettere a fuoco ciò che il bambino sa già fare, ciò che gli costa più fatica e il rapporto tra linguaggio orale e apprendimenti. Da qui si possono definire obiettivi mirati e, se necessario, coinvolgere altre figure.

1. Linguaggio e suoni delle parole

Comprensione, vocabolario, frasi e capacità di riconoscere, dividere e combinare i suoni delle parole.

2. Lettura e scrittura

Riconoscimento delle lettere, relazione tra suoni e lettere, precisione e fluidità nella lettura, scrittura corretta delle parole.

3. Collaborazione quando serve

Se la difficoltà riguarda soprattutto il gesto grafico, l'organizzazione nello spazio, l'attenzione o altri aspetti dello sviluppo, è importante comprenderla insieme ai professionisti competenti. Anche le difficoltà nel calcolo vanno inquadrate caso per caso.

COME FUNZIONA

Come lavoreremo insieme

Un percorso condiviso, che include sempre la famiglia e nasce da una collaborazione che punta a obiettivi comuni, da raggiungere nel più breve tempo possibile.

01

Il primo colloquio

Ci confrontiamo sulla situazione, sulle difficoltà osservate e sulle esigenze della tua famiglia.

02

La valutazione

La valutazione richiede normalmente due o tre incontri di 45 minuti. Sono tempistiche che possono variare in base alla situazione e alla collaborazione del bambino.

03

Il percorso successivo

Se emerge la necessità di un intervento, vi spiegherò la modalità più adatta. Il lavoro coinvolge direttamente il bambino e i genitori.

Qualche dubbio è normale

Domande frequenti

Prima della primaria si possono osservare abilità e fragilità che meritano attenzione, ma non trasformare un segnale precoce in una diagnosi di DSA. Un confronto serve a capire se sia utile un approfondimento o un’attività mirata.

No. Un errore isolato non basta per capirlo. Occorre considerare l’età, da quanto tempo il bambino sta imparando, la frequenza delle difficoltà e l’insieme delle sue abilità.

Non sempre. Bisogna capire se la difficoltà riguarda soprattutto la scrittura delle parole e il linguaggio oppure il gesto e l’organizzazione motoria della scrittura. Può essere utile il confronto con una neuropsicomotricista.

Sì, puoi contattarmi e fisseremo il primo colloquio per capire insieme la situazione.

Un lavoro mirato può sostenere le abilità che stanno maturando, ma non garantisce di prevenire o escludere un futuro disturbo.

No, alla diagnosi concorrono più professionisti tra cui neuropsichiatri infantili, psicologi e logopedisti. È sempre necessario rivolgersi a un centro accreditato per la diagnosi.